Serie C. La Volley Team si arrende solo al tie break: contro Dream Team altra buona prova

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SERIE C – Alla fine si è arresa la Volley Team Monterotondo, in una gara al cardiopalma vinta al tie break da Dream Team Roma. Quella giocata alla palestra del liceo G. Peano è stata una grande partita: una battaglia sportiva, entusiasmante e all’insegna della correttezza per tutti e 5 i set. Recrimina però la Volley Team, rea di non aver dato il colpo di grazia al momento giusto (sopra 2-1 e con la possibilità di vincere il 4° set) ad una squadra forte, costruita per mantenersi stabilmente ai piani alti della classifica. I ragazzi di mister Guglielmi giocano comunque un’ottima partita per intensità e voglia di far bene, in un esordio casalingo in Serie C accompagnato dal grande calore del pubblico di Monterotondo.

UN SET PER PARTE – Gli ospiti sono caccia di riscatto dopo il pesante 3-0 subito contro Roma 12 nella prima giornata. E si vede fin dalle prime battute. Guglielmi conferma il sestetto che ha battuto Volley Prati all’esordio: Marcelli in palleggio, Martinoia opposto, Santi e Marsano schiacciatori, Grippo e Orlando centrali e Pavone libero. Fino a metà del primo set c’è equilibrio, con Martinoia e compagni che provano a scappare e il Dream Team che contiene. Sono però i romani a scavare il solco decisivo, portandosi dal 14-14 al 14-23 con una serie in battuta del centrale Pezzuto. La Volley Team non riesce a scuotersi e incassa un pesante 15-25 al primo set. La pausa sveglia però gli eretini e nel secondo set inizia un’altra partita: il giovanissimo Orlando mette in fila 6 ottime battute e permette alla squadra di Guglielmi di scappare via (6-1) già ad inizio set, poi Santi e Marsano affilano le lame e iniziano a far male in attacco alla difesa del Dream Team. I romani tornano a farsi sotto a metà periodo, poi è ancora grazie alla battuta che il parziale prende la piega decisiva: stavolta è capitan Martinoia a caricarsi la squadra sulle spalle, con 3 ace e una serie di 7 servizi che mandano in tilt gli ospiti dal 10 pari al 17-10. Nel finale qualche patema d’animo, Guglielmi cambia la diagonale (dentro Scialanca e De Gattis per Marcelli e Martinoia) e inserisce Matteo Martinoia per Marsano. Solo paura, tutto si sistema sul 25-22 e si va così sull’1-1.

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LA VOLLEY TEAM SCAPPA, DREAM TEAM INSEGUE – Il terzo set diventa così decisivo. Il solito equilibrio iniziale si rompe nel momento in cui la Volley Team inizia ad esprimersi al meglio, con Marcelli bravo ad innescare gli schiacciatori Santi e Marsano con puntualità e precisione. Dream Team è però duro a mollare: De Simone ispira e Matteoni fa spesso male alla difesa amaranto, finché Santi prende per mano i suoi e li trascina fino al 25-21. Siamo sul 2-1, la paura iniziale è diventata carica agonistica e la vittoria sembra ad un passo, ma inspiegabilmente la Volley Team stacca la spina proprio sul più bello: da 8-8, nel quarto set, Monterotondo si ritrova 8-14. Guglielmi ferma il gioco e dal timeout esce fuori un’altra Volley Team, più concentrata e più concreta, ma soprattutto più bella da vedere. I padroni di casa risalgono con la forza dei nervi, punto dopo punto, anche grazie alla solidità di Grippo al centro e alla ritrovata vena offensiva dell’accoppiata Marcelli-Martinoia. La parità sul 17-17 viene interrotta da un super Matteoni, che insieme all’altro schiacciatore De Vito inizia a recapitare missili imprendibili alla difesa della Volley Team. Non basta un sorprendente Orlando e un ispirato Matteo Martinoia, il Dream Team chiude sul 23-25 il quarto set.

LA RESA DEI CONTI – Il quinto parziale di gara è fortemente di marca Dream Team: i romani si portano avanti con decisione, mentre Monterotondo è costretta ad inseguire fin da subito. Al cambio campo è 6-8 per De Simone e compagni, la Volley Team si avvicina ma rimane sempre almeno due lunghezze dietro gli avversari. Il tie-break finisce così nella maniera più giusta: 12-15 per gli ospiti, che esultano per i primi due punti della stagione. Nonostante la sconfitta, la squadra di Guglielmi esce invece a testa alta. A sottolinearlo soprattutto gli applausi convinti del pubblico, che dopo 2 ore e 15 di ottima pallavolo conferma di essersi divertito parecchio e di essere sempre più appassionato a questa squadra.

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